Come promesso settimana scorsa, continuiamo con l’analisi degli stereotipi comportamentali legati agli abitanti delle zone d’Italia. Dal nord proseguiamo il nostro viaggio raggiungendo i bellissimi luoghi del meridione, scoprendo usi e costumi dei cittadini originari di queste parti.
E’ quindi il caso di dire…BENVENUTI AL SUD!

Parto descrivendo i “terroni”, così definiti purtroppo in tono sprezzante (ma che fortunatamente negli ultimi decenni si è ammorbidito assumendo una connotazione quasi più ironica), scegliendo un loro pregio , associando il bel clima e il caldo di quelle regioni alla solarità di cui sono naturali elargitori.
Il problema è che questa spontanea giovialità tende di frequente a tramutarsi in invadenza, con slanci di generosità che a volte oltrepassano la barriera della confidenza, creando fastidio e disagio in chi li riceve.
Il voler essere gentili a tutti i costi diventa dopo un po’ soffocante, e chi subisce tale atteggiamento si ritrova spesso nella fastidiosa situazione in cui ti tocca sopportare questa “esuberanza” per non risultare poi scortese.
L’invadenza è un eccesso di confidenza di cui si appropriano in maniera un po’ troppo leggera, forse sarebbe più opportuno essere gentili mantenendo però una sorta di “distanza di cortesia”, un po’ facendo simpaticamente riferimento a quella linea da non oltrepassare per la privacy che troviamo nelle farmacie ed in altri luoghi pubblici.
Altra prerogativa dell’italiano del sud è il facile pettegolezzo. L’immagine che personalmente possiedo di diversi paesini del meridione, in cui vedi per strada tante donne che chiacchierano sedute su una seggiola davanti alla porta di casa, spiega un po’ l’origine di questo malvezzo.
Ovvero l’osservare nelle vie i movimenti delle persone e dei vicini di casa, che risulta essere un ottimo metodo per controllare la vita degli altri con il fine poi di poter raccontare e commentare ciò che si è visto (spesso in maniera non totalmente corrispondente alla realtà).
Adesso questa “usanza” (soprattutto nelle città) si è trasferita all’interno delle mura domestiche…
Altra caratteristica dei meridionali è l’emissione acuta di ultrasuoni vocali, con aggiunta talvolta di inflessioni e folcloristiche espressioni dialettali.
Parlano a voce NON ALTA, DI PIU’!
Forse per abitudine, forse per un problema di udito che accomuna molti, fatto sta che questo avviene un po’ dappertutto, anche in quelle situazioni in cui sarebbe opportuno mantenere un tono di voce basso o meglio ancora, tacere del tutto.
E poi, per concludere, parlerei della loro puntualità. Mentre per l’italiano del nord si tratta di un vanto, a volte quasi un’ossessione, l’italiano del sud la considera con minor attenzione, “interpretandola” a proprio modo. Forse perché in generale la vita in meridione scorre in maniera più lenta, i ritmi non sono frenetici e forsennati come al settentrione e di conseguenza i tempi e gli orari fissati per gli appuntamenti si dilatano…eccome…
Per fortuna c’è da dire che dalle loro parti nessuno si arrabbia, prendono tutto con filosofia…

Bene, mi pare di aver fatto un riassunto più o meno completo degli iperbolici stereotipi che caratterizzano gli italiani del nord e del sud.
E quelli del centro, direte voi?
Beh, ritengo che non abbiamo peculiarità così “riconosciute” a livello nazionale, forse perché stando in mezzo risultano essere una sorta di commistione tra due mondi, per certi versi, molto diversi tra loro. Quindi, se invece conosceste o vi venisse in mente qualche stereotipo “esclusivo” degli abitanti del centro Italia, siete pregati di raccontarlo!

E’ tutto anche per stavolta,
buon week end, a venerdì!

Stefano Ristori

Annunci
commenti
  1. annaira86 ha detto:

    Ciao! Tutto verissimo 😀 Una mia amica dell’università è Calabrese e spicca di generosità. Ahahahahahahahaha! Buona giornata! Se ti va ti aspetto sul mio blog 🙂

  2. Mariella Matera ha detto:

    Ho riso leggendo pur non sentendomi mai offesa…E’ vero, siamo TROPPO TROPPO estroversi…
    ma non vi scaldiamo il cuore??? Aahahahah..complimenti ancora….

  3. Valentina ha detto:

    Io sono Siciliana e tutto quello che hai scritto è assolutamente vero. Alcuni paesini in cui sono stata, direi molto interrati, rispecchiano la tua descrizione. Lì si conoscono tutti perchè ci sono all’incirca un centinaio di abitanti, e quindi quando vedono degli “ospiti” si incuriosiscono diventando quasi invadenti nel cercare di capire te, chi ti sta accanto e tutta la tua famiglia. ahahha… Ma non lo fanno per male. Sono solo fin troppo entusiasti della tua presenza e vogliono conoscerti a fondo. E sono simpaticissimi!! 🙂 Se mai un giorno andrò al Nord, come tanti purtroppo fanno, per cercare lavoro, questo è l’unico aspetto che mi mancherà della mia amata terra. Ciao!

    P.s: hai un bellissimo blog! Se vuoi passa dal mio 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...